La via italiana alla sostenibilità

Canepa al convegno di Smi e Antia

La sostenibilità sociale e ambientale è diventata un asset indispensabile per le imprese del tessile-abbigliamento: è quanto emerge dal convegno “L’impresa sostenibile – Il valore della sostenibilità per il made in italy”, organizzato da Sistema Moda Italia e Antia (Associazione Nazionale Tecnici Professionisti Sistema Moda), a Dossobuono di Villafranca, in provincia di Verona. Secondo gli esperti, i consumatori sono disposti a spendere di più per acquistare prodotti con il valore aggiunto della sostenibilità: la stessa reputazione del marchio è influenzata dal comportamento responsabile dell’impresa. Ne consegue che adottare buone pratiche rispettose dell’ambiente non è più un costo per l’azienda ma la garanzia di un business sano e duraturo per le aziende e le persone che vi lavorano. All’incontro sono intervenuti come relatori Piermario Barzaghi, risk & compliance, climate change and sustainability practice di Kpmg Advisory e Francesca Rulli, sustainability & project manager di Process Factory. Alle relazioni è seguita una tavola rotonda a cui hanno partecipato Andrea Crespi di Eurojersey, consigliere delegato per la sostenibilità di Smi, Luca Galvani delle operations di Giorgio Armani, Alberto Gregotti, presidente di Antia e Alfonso Saibene Canepa che ha raccontato l’esperienza ormai pluriennale specifica nella sostenibilità per il tessile abbigliamento.

Pubblicato il 23 Marzo 2015